Ogni settimana analizziamo un politico: promesse, misfatti, benefici personali e costi per i cittadini.
Giuseppe Conte
Presidente
🔍 Perché il sistema li rende tutti così
Prima di analizzare questo politico, è necessario capire il sistema in cui opera. Non è un caso che tutti tradiscano le promesse. È il sistema che lo prevede.
📜 Gli articoli di legge che lo permettono
"Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato."
Questa norma stabilisce che il parlamentare, una volta eletto, non è legalmente vincolato a mantenere le promesse elettorali. Può cambiare partito, posizione o idea senza alcuna conseguenza legale. La sua "coscienza" è l'unico vincolo.
"I membri del Parlamento non possono essere chiamati a rispondere delle opinioni espresse e dei voti dati nell'esercizio delle loro funzioni."
Questa norma garantisce l'immunità per le dichiarazioni e i voti espressi in Parlamento. Anche se le dichiarazioni sono ingannevoli o contrarie all'interesse pubblico, il parlamentare non può essere perseguito penalmente.
Verifica sulla fonte ufficiale: Senato della Repubblica - Art. 67 | Senato della Repubblica - Art. 68📚 Le teorie che spiegano il sistema
📊 I dati che confermano le teorie
Non sono speculazioni accademiche. I dati mostrano che il sistema funziona esattamente come descritto:
- Oltre il 90% delle entrate del partito di Giorgia Meloni proviene dalle quote versate dai parlamentari stessi, non dalle masse popolari. Fonte: Camera dei Deputati - Bilanci partiti
- Il governo francese ha speso oltre 2,5 miliardi di euro in consulenze esterne dal 2017, con un aumento del 329% in sei anni. La società McKinsey ha sostenuto la campagna di Macron nel 2017 e poi ha ottenuto contratti governativi. Fonte: Senato Francese - Rapporto McKinsey
- Il cancelliere tedesco Scholz è stato convocato più volte come testimone dalla commissione d'inchiesta parlamentare per il caso Cum-Ex, frode fiscale da miliardi di euro. Fonte: Bundestag - Commissione Cum-Ex
- Il 18,6% degli italiani è a rischio povertà. Il 9,1% delle famiglie è in povertà energetica (14,6% nelle Isole). Il 25,6% non può far fronte a spese impreviste. Fonte: ISTAT - Rapporto povertà
📋 Promesse Elettorali
**Reddito di cittadinanza:**
- Costo: **34,5 miliardi di euro** di soldi pubblici.
- Solo il **3,5%** dei beneficiari ha trovato occupazione stabile.
- **1,4 miliardi di euro** di indebiti erogati tra il 2021 e il 2024, mai recuperati.
- **101 boss e gregari** della 'ndrangheta hanno riscosso il reddito di cittadinanza.
Circa 350 € al mese, non a tutti, specialmente chi ne avrebbe avuto più bisogno come i senza tetto, non lo hanno ottenuto. Una condanna a vita a rimanere in povertà assoluta. Nessuna prospettiva, nessuna capacità economica se non la sopravvivenza a stenti, nessuna possibilità di evolvere, di spostarsi, di utilizzare il tempo per creare.
**Superbonus:**
- Costo totale: **174 miliardi di euro**.
- Il **33% delle pratiche** presenta irregolarità (una su tre).
- Circa **20 miliardi di euro** di truffe accertate.
Senza parlare dei materiali utilizzati per le coibentazioni.
Via subito 400 leggi inutili.
Stop alla giungla delle leggi. Meno burocrazia | Decreto Semplificazioni 2020 (DL 76/2020) con misure di semplificazione. Ma nessun taglio di 400 leggi.
Smart Nation: nuovo lavoro e lavori nuovi.
Investimenti in tecnologia, IoT, auto elettriche, digitalizzazione PA | PNRR (2021) è del governo Draghi. Conte II ha stanziato fondi per digitalizzazione e transizione ecologica, ma non su larga scala come promesso.
Reddito di cittadinanza.
Oltre 2 mld per riforma Centri per l'Impiego, flex security, formazione | Reddito di cittadinanza introdotto nel 2019 (Conte I). Centri per l'impiego riformati solo parzialmente. RdC poi smontato da Meloni.
Meno tasse.
Riduzione aliquote IRPEF, niente tasse fino a 10mila €, riduzione cuneo fiscale, abolizione studi di settore, split payment, spesometro, Equitalia, inversione onere prova | Equitalia sciolta nel 2017 (governo Gentiloni, prima del M5S). Studi di settore sostituiti dagli ISA nel 2018 (Gentiloni). Taglio cuneo fiscale parziale nel 2020 (Conte II). Niente tasse fino a 10mila €: mai fatto. Split payment: mai abolito.
Tagli agli sprechi e costi della politica: 50 mld ai cittadini.
Stop pensioni d'oro, vitalizi, costi politica, spending review | Taglio vitalizi Camera (2018). Taglio pensioni d'oro: parziale. Spending review: mai 50 mld.
Il presidente dell'INPS del'epoca Pasquale Tridico del m5s non rinunciò all'aumento dello stipendio a circa 150.000 €.
Investimenti produttivi: 50 mld in settori strategici.
Innovazione, rinnovabili, manutenzione territorio, dissesto, sismico, banda ultra larga, mobilità elettrica | Conte II ha stanziato fondi per banda ultra larga e transizione ecologica. Non 50 mld. PNRR è di Draghi.
Sicurezza e legalità.
10mila nuove assunzioni Forze dell'ordine, due nuove carceri | Assunzioni parziali. Due nuove carceri: non realizzate.
Stop al business dell'immigrazione.
Rimpatri immediati, 10mila assunzioni commissioni territoriali | Decreti sicurezza (2018-2019) hanno ridotto protezioni, ma rimpatri non aumentati. Commissioni: non 10mila assunzioni.
Pensione di cittadinanza: mai più sotto 780 €.
Pensione minima 780 € netti, 1.170 € coppia | Pensione di cittadinanza introdotta nel 2019 insieme al RdC, ma come integrazione, non 780 € per tutti.
Superamento della legge Fornero.
Quota 41, staffetta generazionale, categorie usuranti, opzione donna | Quota 100 (non Quota 41) introdotta nel 2019. Opzione donna estesa. Fornero mai abolita.
17 mld per famiglie con figli.
Modello francese, rimborsi asili nido, pannolini, baby sitter, IVA agevolata, detrazioni colf/badanti | Assegno unico introdotto nel 2021 (governo Draghi, avviato da Conte II). Conte II ha introdotto assegno temporaneo. Non 17 mld.
Tutela risparmi.
Risarcimenti truffati, Procura nazionale reati bancari, Glass-Steagall | Risarcimenti parziali (2020). Procura nazionale: mai creata. Glass-Steagall: mai fatto.
Banca pubblica per investimenti.
Creazione banca pubblica per PMI, agricoltori, famiglie | CDP esiste già. Nessuna nuova banca pubblica creata.
Lotta a corruzione, mafie, conflitti d'interesse.
Modifica 416 ter, riforma prescrizione, Daspo corrotti, agente sotto copertura, intercettazioni informatiche | Riforma prescrizione (2019, Bonafede) poi modificata. 416 ter: no. Daspo: no. Agente sotto copertura: no.
Giustizia rapida, equa, efficiente.
Riduzione durata processi, certezza pena | Riforma Cartabia (2021-2022) è del governo Draghi. Conte: poco.
Green economy: Italia 100% rinnovabile.
200mila posti riciclo, 17mila per mld rinnovabili, uscita petrolio 2050, 1 mln auto elettriche | Superbonus 110% (Conte II, 2020) per efficienza energetica. PNRR è di Draghi. Auto elettriche: poche.
Riduzione debito/PIL di 40 punti in 10 anni.
Più ricchezza con investimenti in deficit, riduzione spese improduttive, tagli sprechi, lotta evasione | Debito/PIL aumentato (da ~130% a ~150% con Covid). Mai ridotto.
La sanità si prende cura di te.
Aumento risorse sanità pubblica, riduzione liste attesa | Fondo Sanitario aumentato, ma non sufficiente. Liste attesa peggiorate.
Superamento Buona Scuola.
Piano assunzioni, incremento spesa istruzione, abolizione precariato | Assunzioni parziali (concorso straordinario 2020). Precariato mai abolito.
Valorizzazione Made in Italy.
Italia.it piattaforma e-commerce, tutela beni culturali, salvaguardia qualità prodotti | Italia.it esiste ma non come piattaforma e-commerce. Tutela: parziale.
⚖️ Confronto con i Principi della Comunità di Sovrani
Come si colloca questo politico rispetto ai sette pilastri del nostro sistema? Ogni principio è uno specchio: le sue parole e le sue azioni rivelano da che parte sta.
1. Sovranità Personale
Giuseppe Conte non è stato eletto da nessuno. Nel 2018, il M5S prende il 32,68% alla Camera. Conte non è candidato. Non è parlamentare. Non ha mai chiesto il voto a un solo cittadino italiano. Eppure, nel giugno 2018, diventa Presidente del Consiglio.
Come è possibile? Perché il sistema lo permette. Il Presidente della Repubblica nomina chi vuole. Il M5S e la Lega firmano un "contratto di governo". Conte è il garante di quel contratto. Un uomo non eletto, scelto da altri, che decide della vita di 60 milioni di italiani. Questa non è democrazia. È delega a catena: tu voti un partito, il partito sceglie un uomo, quell'uomo decide per te.
Poi arriva il tradimento. Nel 2019, il M5S firma un accordo con il PD — il partito che aveva promesso di distruggere. Nel 2021, sostiene il governo Draghi — un banchiere, un tecnico, un uomo della finanza internazionale. Il M5S era nato per rottamare il sistema. E ha finito per sostenerlo.
Nel nostro sistema, tu sei l'origine del potere. Nel suo, il potere è una poltrona che si conquista con gli accordi, non con il consenso. Differenza abissale.
2. Pari Dignità
Conte è un avvocato, professore universitario, uomo di cultura. Non è un demerito. Ma è un privilegio. Un privilegio che gli ha permesso di diventare Presidente del Consiglio senza essere eletto, di guidare due governi, di essere il leader del M5S.
E mentre lui costruiva questa carriera, il M5S faceva cosa? Prometteva il reddito di cittadinanza. L'ha introdotto. Poi è stato smontato. Prometteva il taglio dei parlamentari. L'ha fatto. Ma non ha risolto nulla. Prometteva la lotta alla corruzione. Ma il M5S ha avuto scandali su scandali: Roma, Genova, Torino, la Puglia.
Nel frattempo:
Il 48,2% delle donne occupate ha un part-time involontario
Il tasso di occupazione giovanile (15-34 anni) è al 43,7% (contro 50,2% UE)
Il 9,1% delle famiglie è in povertà energetica (14,6% nelle Isole)
2,8 milioni di italiani aspettano più del dovuto per una visita
La sua "pari dignità" è una dignità a due velocità: una per chi ha studiato alla Sapienza e conosce i potenti, una per chi ha votato M5S credendo che qualcosa cambiasse. Nel nostro sistema, nessuno nasce con privilegi. Tutti nascono sovrani.
3. Consenso Sovrano
Conte ha guidato due governi. Il primo (Conte I) con la Lega. Il secondo (Conte II) con il PD. Nel 2021, ha sostenuto il governo Draghi. Nel 2022, ha fatto cadere Draghi. Ogni passaggio è stato deciso da lui, o da una ristretta cerchia di leader, senza consultare i cittadini.
Il M5S si presentava come il partito della democrazia diretta. La piattaforma Rousseau doveva permettere agli iscritti di decidere tutto. Poi cosa è successo? La piattaforma è stata chiusa. La democrazia interna è stata smantellata. I parlamentari che non seguivano la linea di Conte sono stati espulsi o emarginati. Il partito è diventato verticistico.
Nel nostro sistema, anche un solo cittadino che dice "no" blocca tutto. Perché tra sovrani non si vince e non si perde: si decide insieme. Conte ha vinto. Gli altri hanno perso. E il partito è diventato un ufficio personale. Noi vogliamo che vincano tutti.
4. Sistema Immunitario
Conte è l'opposto. Ha accentrato il potere nel M5S. Ha espulso i dissidenti. Ha chiuso la piattaforma Rousseau. Ha trasformato un movimento nato dal basso in un partito guidato dall'alto. E il finanziamento? Il M5S si finanzia con i contributi dei parlamentari. Non ha finanziatori privati. Ma questo non lo rende immune.
Il problema non è solo chi paga. È chi decide. E chi decide, nel M5S, è Conte. Un uomo non eletto dal popolo, che ha guidato due governi, che ha sostenuto Draghi, che ha fatto cadere Draghi, e che oggi è all'opposizione di Meloni. Ogni passaggio è stato deciso da lui.
Michels, cento anni fa, aveva previsto tutto questo: la legge ferrea dell'oligarchia. Ogni organizzazione produce inevitabilmente un'élite che la domina. Il M5S non fa eccezione. Conte non fa eccezione. È la conferma vivente della legge. E il fatto che un movimento nato per rottamare il sistema sia diventato un partito come gli altri è la prova che il sistema è progettato per permetterlo.
5. Moneta Sovrana
Conte non parla mai di questo. Non dice da dove vengono i soldi per le sue politiche. Non dice chi finanzia la sua ascesa. Non dice se vuole abbattere il potere delle banche o lasciarlo intatto. Anzi: ha sostenuto Draghi, l'uomo della BCE, l'uomo di Goldman Sachs, l'uomo che ha detto "whatever it takes" per salvare le banche. Il M5S era nato per combattere la finanza. E ha finito per sostenerla.
Domanda scomoda: chi paga la sua campagna? Chi trae vantaggio dalle sue politiche? Finché non lo dice, la sua "sovranità" è solo retorica. Nel nostro sistema, il denaro è trasparente e tracciato. Nel suo, resta nell'ombra — anche quando è dichiarato, perché nessuno spiega il perché.
6. Autosufficienza
Conte dice di volere un'Italia "sovrana". Poi però tiene l'Italia dentro la NATO, dentro l'UE, dentro tutti i sistemi predatori che la rendono dipendente. L'energia? Importiamo gas e petrolio. Il cibo? Dipendiamo dalle multinazionali. La tecnologia? Dipendiamo dagli Stati Uniti e dalla Cina.
E le armi? Conte ha sostenuto l'invio di armi all'Ucraina. Poi ha cambiato posizione. Poi ha detto "no" al riarmo. Ma il M5S ha votato a favore dei decreti aiuti. Ha sostenuto le sanzioni alla Russia. Ha sostenuto la NATO. Questa non è sovranità. È subordinazione mascherata da moderazione.
Vannacci dice: "Cambiamo padrone". Meloni dice: "Restiamo con il padrone attuale". Crosetto dice: "Vendiamo armi a tutti i padroni". Salvini dice: "Blocco navale!" — ma non l'ha mai fatto. Schlein dice: "Armi difensive" — ma non dice "no" alle armi. Magi dice: "Armi a Zelensky, altrimenti non stiamo nel campo largo". Conte dice: "No al riarmo" — ma ha sostenuto Draghi, che ha inviato armi. Nessuno di loro dice: "Non abbiamo padroni". Noi sì.
7. Tempo della Vita
Conte ha promesso il reddito di cittadinanza. L'ha introdotto. Poi è stato smontato. Ha promesso il taglio dei parlamentari. L'ha fatto. Ma non ha risolto nulla. Ha promesso la lotta alla corruzione. Ma il M5S ha avuto scandali su scandali. Ha promesso la democrazia diretta. Ma ha chiuso la piattaforma Rousseau.
E il tradimento più grande? Il governo Draghi. Nel febbraio 2021, il M5S entra nella maggioranza di Draghi. Un governo tecnico, guidato da un banchiere, sostenuto da Lega, Forza Italia, PD, Italia Viva. Il M5S era nato per rottamare il sistema. E ha finito per sostenerlo. Poi, nel luglio 2022, il M5S esce dalla maggioranza. Draghi cade. Si va alle elezioni. E vince Meloni.
Se oggi subiamo il governo Meloni, è anche grazie a questo tradimento. Il M5S ha prima sostenuto Draghi per mantenere le poltrone, poi l'ha fatto cadere per calcoli elettorali. E il risultato è stato il governo più a destra della storia repubblicana.
Questa è la sua eredità: un movimento nato per cambiare tutto, che non ha cambiato nulla, e che ha contribuito a portare al potere chi voleva distruggere. Il tempo della vita degli italiani è stato rubato due volte: prima per pagare le tasse, poi per pagare il conto delle promesse mai mantenute. Nel nostro sistema, il tempo liberato è il criterio supremo. Ogni ora passata a lavorare per pagare un debito inventato è un'ora di vita rubata.
8. Il politico come caso di scuola
Mosca diceva che in ogni società esiste una classe politica che governa sulla maggioranza disorganizzata. Conte è un membro di questa classe: avvocato, professore, uomo di cultura, non eletto, diventato Presidente del Consiglio per nomina. Ha trascorso tutta la sua vita adulta dentro il sistema. Non è un'"uomo del popolo". È un professionista della politica, figlio di un sistema che ha imparato a usare per conquistare il potere.
Pareto diceva che la storia è un cimitero di aristocrazie e che le élite circolano. Conte è l'esempio perfetto: l'élite accademica e forense che, dopo la stagione del governo giallo-verde, si è riciclata in élite giallo-rosa, poi in élite draghiana, poi in élite anti-meloniana. La sua ascesa non è una rivoluzione. È circolazione delle élite. Il potere cambia forma, ma resta nelle stesse mani.
Michels diceva che la democrazia produce inevitabilmente oligarchia. Conte è la conferma: un movimento nato per rottamare il sistema, che ha chiuso la piattaforma Rousseau, espulso i dissidenti, accentrato il potere, e che oggi è guidato da un uomo non eletto. La sua forza non viene dal popolo. Viene dalla sua rete di relazioni e dalla sua capacità di occupare le poltrone. È la definizione stessa di oligarchia: il governo di pochi, per pochi, senza il consenso dei più.
La differenza fondamentale: noi vogliamo disinnescare la legge ferrea dell'oligarchia. Conte la incarna. E il fatto che un movimento nato per rottamare il sistema sia diventato un partito come gli altri è la prova che il sistema è progettato per permetterlo.
9. Il voto che ti ha portato qui
Articolo 67: "Ogni membro del Parlamento rappresenta la Nazione ed esercita le sue funzioni senza vincolo di mandato."
→ Tradotto: le promesse elettorali sono carta straccia. Può tradirti, legalmente.
Articolo 68: Immunità parlamentare.
→ Tradotto: se commette reati, serve il permesso dei suoi colleghi per processarlo.
Insieme, formano lo scudo della Casta. Il primo ti permette di tradire. Il secondo ti protegge mentre lo fai.
Il M5S ha tradito la promessa di rottamare il sistema. Ha tradito la democrazia diretta. Ha tradito il reddito di cittadinanza. Ha tradito la lotta alla corruzione. Ha tradito la sua stessa storia. Cinque promesse tradite su cinque. E la Costituzione lo protegge.
Nella Comunità di Sovrani, tutto questo non esiste. Nessuna immunità. Nessun mandato senza vincolo. Chi sbaglia paga. Chi tradisce risarcisce. E chi si presenta con un programma che non manterrà non viene nemmeno ammesso a farlo. Perché non ci sono elezioni. Non ci sono campagne. Non ci sono promesse. Solo decisioni prese insieme, da pari, senza padroni.
Conclusione
Ogni suo principio è la negazione di un nostro principio:
Lui vuole la gerarchia. Noi l'uguaglianza.
Lui vuole la maggioranza che schiaccia. Noi l'unanimità.
Lui vuole il capo. Noi i meccanismi.
Lui vuole la propaganda. Noi la verità.
Lui vuole il passato. Noi il futuro.
Ha promesso di rottamare il sistema. Ha sostenuto Draghi. Ha promesso la democrazia diretta. Ha chiuso Rousseau. Ha promesso il reddito di cittadinanza. L'ha smontato. Ha promesso la lotta alla corruzione. Ha avuto scandali su scandali. Ha promesso di non allearsi con il PD. Ha fatto due governi con il PD. Ha promesso di non sostenere i banchieri. Ha sostenuto Draghi.
E il risultato? Se oggi subiamo il governo Meloni, è anche grazie a questo tradimento. Il M5S ha prima sostenuto Draghi per mantenere le poltrone, poi l'ha fatto cadere per calcoli elettorali. E il risultato è stato il governo più a destra della storia repubblicana.
La Comunità di Sovrani è l'unica risposta possibile. Non perché sia perfetta, ma perché è l'unica che non riproduce le storture del passato.
Conte è il passato che ritorna. Noi siamo il futuro che deve ancora nascere.
La scelta è chiara. E non ammette neutralità.
Il tradimento con Mario Draghi detto anche super Mario bross
Perché lo ha fatto? Per mantenere le poltrone. Per non perdere i ministeri. Per non tornare all'opposizione. Il M5S aveva paura di sparire. E ha scelto di restare al governo, anche a costo di tradire la sua storia.
Poi, nel luglio 2022, il M5S esce dalla maggioranza. Non vota la fiducia sul decreto aiuti. Draghi cade. Si va alle elezioni. E vince Meloni.
Il risultato: Il M5S ha prima sostenuto Draghi per mantenere le poltrone, poi l'ha fatto cadere per calcoli elettorali. E il risultato è stato il governo più a destra della storia repubblicana. Se oggi subiamo Meloni, è anche grazie a questo tradimento.
Nella Comunità di Sovrani, questo non sarebbe possibile. Non ci sono poltrone. Non ci sono governi tecnici. Non ci sono banchieri che decidono per il popolo. Solo cittadini sovrani che decidono insieme, da pari, senza padroni. E nessuno può tradire la loro fiducia, perché non c'è fiducia da tradire: c'è solo il consenso, ogni giorno, su ogni decisione.
⚖️ Bilancio Finale
👤 Per Lui/Lei
0 Cosa Ha Ottenuto Personalmente
👥 Per Te
0 Costo per i Cittadini
