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Il supplizio della pensione

La Comunità di Sovrani è dedicata anche a voi, pensionati. Avete versato contributi per 40 o 45 anni. Li avete sudati, giorno dopo giorno. E cosa avete ottenuto? Una pensione da fame.

E se non avete versato abbastanza, è ancora peggio. Con quella miseria dovete sopravvivere: affitto, cibo, tasse, energia, farmaci. Tutto costa. Tutto aumenta. E la pensione non basta mai.

L'unica cosa che potete fare è sperare che questo supplizio finisca presto. Ma non è vita. È sopravvivenza.

I parassiti che vivono sui vostri contributi

Nel frattempo, i dipendenti INPS — circa 28.000 persone — vi succhiano il sangue. Il costo complessivo annuo è di circa 1,5-2 miliardi di euro. Soldi vostri. Soldi che avete versato per anni.

Guardate quanto guadagnano quelli che dovrebbero servirvi:

L'INPS ha circa 400 dirigenti. Il costo totale annuo della sola dirigenza è stimato tra 70 e 90 milioni di euro. Tutti pagati con i vostri versamenti.

E sapete perché non cambierà mai nulla? Perché i dipendenti INPS voteranno sempre per mantenere questo sistema. Sono 28.000 persone che vivono bene. Troppo bene. Perché dovrebbero rinunciare?

Come sarebbe la vostra vita nella Comunità di Sovrani

Nella Comunità di Sovrani, ogni cittadino riceve 5.000 € al mese dalla nascita alla morte. Non è una pensione. È un reddito garantito. Per sempre.

E il potere d'acquisto è molto superiore, perché:

Provate a pensarci. Cosa fareste se aveste a disposizione 5.000 € al mese, senza affitto, senza tasse, senza bollette?

Stareste seduti su una panchina ad aspettare la morte? No. Tornereste a vivere. Viaggereste. Coltivereste il vostro orto. Passereste il tempo con i nipoti. Fareste ciò che amate.

La pensione non è un privilegio. È un diritto. E la Comunità di Sovrani ve lo garantisce, per sempre.